Siamo ormai alle battute finali del tesseramento 2009 del Partito Democratico e da buon segretario qual sono (scusate l'assenza di modestia) ho lavorato alacremente.
Sembra che si stia profilando un buon risultato per la nostra giovane sezione: abbiamo più che raddoppiato il numero degli iscritti rispetto alle pre-adesioni raccolte appena un anno fa. Questo dato ci conforta e ci spinge ad attivarci con maggiore energia nell'attività politica locale con uno sguardo attento sulle vicende amministrative.
Con un auspicio: la relizzazione di un congresso che ad ogni livello parli realmente alla gente senza autoreferenzialità di sorta.
Se ciò accadrà potremo cominciare davvero a costruire un'alternativa credibile a questa destra qualunquista (nel migliore dei casi...) che tanto male sta facendo sui territori del nostro Paese.
Infine oggi il calendario ci dice che bisogna riflettere su questa data: il 19 luglio del 1992 moriva a via D'Amelio per gli effetti di un attentato di stampo bellico, il magistrato Paolo Borsellino che, con il compianto Giovanni Falcone (ucciso con dinamiche simili un mese prima lungo la strada per Capaci), rappresentava un baluardo della lotta alla delinquenza e anche un triste monito nei confronti dell'incuranza dello Stato nei confronti dei propri servitori più validi...
Ieri un pilastro della legalità, oggi un esempio da emulare per salvaguardia dello Stato di diritto.
Sembra che si stia profilando un buon risultato per la nostra giovane sezione: abbiamo più che raddoppiato il numero degli iscritti rispetto alle pre-adesioni raccolte appena un anno fa. Questo dato ci conforta e ci spinge ad attivarci con maggiore energia nell'attività politica locale con uno sguardo attento sulle vicende amministrative.
Con un auspicio: la relizzazione di un congresso che ad ogni livello parli realmente alla gente senza autoreferenzialità di sorta.
Se ciò accadrà potremo cominciare davvero a costruire un'alternativa credibile a questa destra qualunquista (nel migliore dei casi...) che tanto male sta facendo sui territori del nostro Paese.
Infine oggi il calendario ci dice che bisogna riflettere su questa data: il 19 luglio del 1992 moriva a via D'Amelio per gli effetti di un attentato di stampo bellico, il magistrato Paolo Borsellino che, con il compianto Giovanni Falcone (ucciso con dinamiche simili un mese prima lungo la strada per Capaci), rappresentava un baluardo della lotta alla delinquenza e anche un triste monito nei confronti dell'incuranza dello Stato nei confronti dei propri servitori più validi...
Ieri un pilastro della legalità, oggi un esempio da emulare per salvaguardia dello Stato di diritto.
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